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domenica 26 settembre 2010

Desidero quindi esisto

Lunga assenza, mi ci è voluto un po' per ritornare alla "normalità", tanto lavoro, da non poter pensare, da dormire appena appoggi la testa sul cuscino....eccomi. Partiamo, ripartiamo.....

I desideri, le aspirazioni, il volere potere...ultimamente penso, navigo, sogno...cosa voglio, cosa sono, cosa mi manca (La Lucy...). Mi soffermo a riflettere su cosa vorrei, di più per andare avanti. Se abbiamo tutto siamo fermi, se stiamo fermi sprofondiamo. Non sono ambiziosa e me ne dispiace, vorrei essere di quelle sempre in modo per migliorarsi, per migliorare la loro situazione. Io ho una situazione familiare tale che tutto il resto sembrano briciole, sono così piena a casa che il lavoro è un bello spazio, appagante, stimolante (irritante!) , ma è lavoro, è il pane contro il cioccolato, è un piatto di pasta in bianco contro una carbonara, è lavoro punto.
Ma per noi ho desideri e passioni, vorrei avere altri cuccioli, altri due per la precisione, è un sogno, perchè mi sembra irrealizzabile, vorrei una casa (grande sogno del Lungo), vorrei che l'amore non restasse come ora è, ma crescesse.
Desidero, sogno...ho già tanto, ho già tanto che metà basta...ma ci serve una luce un obiettivo, riscoprire che si può andare più in alto.
Penso a cosa vorrei...allora, figli...altri....ma come si fa...solo per averne sfornata una sembri già essere una marziana al lavoro ... dovrei incastrare un'altra eventuale maternità con quella della mia collega (se mai si deciderà a farlo) perchè adesso "tocca a lei"...ma è mai possibile???Ma sono ragionamenti da farsi??? Il terzo figlio poi...un miraggio...un biglietto dritti dritti verso la disoccupazione e la soglia di povertà....ma si può??
Viaggiare...e non la settimana estiva per non uscire esauriti alla fine dell'anno, per far cambiare aria a prole e genitori...viaggiare quando vuoi dove vuoi, salire su un aereo senza aver prenotato niente, prendere la macchina e non sapere dove fermarsi, caricare la macchina come emigranti, scoprire posti lontani e posti vicini. Solo parole, perchè poi mi fermo a riflettere e gli ostacoli sono innumerevoli, o gli ostacoli sono solo dentro di me? Non riesco a buttarmi perchè sono una calcolatrice...non riesco a non programmare, e così quello che scrivo sono solo parole e lo so, sgridatemi pure!
La casa...è più un desiderio del Lungo, o meglio, piacerebbe anche a me avere una bella casa, grande, luminosa, dove ti impegni e metti il tuo essere, ma di questo passo la potremmo avere (se mai ci riusciremo perchè non è nemmeno in grazia di Dio) che avremo circa 150 anni, la BiBi avrà trenta pronipoti e nessuno di loro ci cagherà, insomma sarebbe carino vivercela da giovani e non da pensionati, anche se potremmo pensare di non creare barriere architettoniche in vista dell'artrosi!
Tendo ad accontentarmi, è una cosa che nessuno ammette, o forse sono l'unica al mondo a farlo, non mi vergogno di dirlo e non mi vergogno di scriverlo, mi piace pensare che prendo il meglio e vedo il buono della mia vita, o forse sono storie che racconto a me stessa. Forse dovrei impegnarmi di più, in cosa? Boh in tutto!