Piccola gita all'ospedale con la BiBi, niente di grave per fortuna e per questo mi permetto di ironizzare-riflettere, ma l'esperienza è stata illuminante!
Un bambino all'ospedale (cosa che dovrebbe succedere il più raramente possibile) è come una carta di credito Platinum, apre tutte le porte!
Tutti diventano iper gentili e disponibili, l'infermiera (con la bimba simile alla tua) lascia il reparto dove cazzeggiava per accompagnarti davanti alla porta dove devi andare e ti prende pure l'impegnativa per chiedere cosa, dove e come lo devi fare. Il medico di guardia del pronto soccorso ti prende per mano e ti infila nell'ambulatorio del medico specialista per farti saltare la fila del CUP (prenotazione con lo stesso medico....dicembre 2010)...il medico specialista...ok il medico specialista ti guarda con sufficienza e ti dice due parole ma, vabhe, lo deve fare per contratto!
Tempo tecnico un'ora e trenta minuti per arrivare-tornare, due visite e pranzo veloce al bar, un sincero ringraziamento ai medici e a tutto il personale, per la gentilezza, l'umanità, la disponibilità e l'occhio di riguardo per una bimba che è stata bravissima (orgoglio di mamma)!!
I bimbi all'ospedale sono uccellini caduti dal nido, sono pesciolini fuor d'acqua, i bimbi all'ospedale stringono il cuore, che sia per cose semplici o malattie terribili. Sono piccoli eroi a cui chiediamo pazienza infinita e tanto coraggio. L'impegno di chi cerca di rendere la permanenza vivibile, decente non ha prezzo.
