Come annunciato qualche post fa, il passato week end io e il Lungo ce ne siamo beatamente andati a fare un week end da soli, complice il regalo di una smartbox da parte di mia sorella per Natale.
Siamo stati in un agriturismo molto carino (che potete vedere qui ) vicino Volterra e abbiamo visitato Volterra e San Gimignano.
Sono due città davvero belle e suggestive che consiglio a tutti di visitare, le colline toscane sono qualcosa di bellissimo (nonostante io venga dalla verdissima Umbria sono veramente spettacolari!) e lasciano senza fiato.
Ci siamo divertiti, abbiamo girato, abbiamo riso, abbiamo mangiato....eppure....pensavo di essere più forte, di quelle mamme che prendono e partono ma....non è così....un velo di tristezza per l'assenza della BiBi mi è comunque rimasta nel cuore.
Pensavo mi mancassero di più certe cose, tipo il mangiare in santa pace senza fretta, il non pensare a orari di pisolini e pappe, il non cercare un fasciatoio o improvvisarlo nei luoghi più impensati, il non dover trovare luoghi di evasione e di sfogo per duenni. Insomma pensavo mi mancassero moltissimo queste cose e queste "libertà" ma ho realizzato che queste libertà portano a tante mancanze....vedere le facce che fa di fronte a delle cose nuove, avere il suo sorriso mentre corre in un parco, vederla camminare buffa in mezzo ad una piazza affollata.
Ci siamo riposati ma....alle 6.40 il mio orologio biologico mi ha svegliato...ho ridormito un po' ma credo che per riprendere vecchi ritmi ormai (dormivo 10 anche 12 ore filate senza battere ciglio) mi ci voglia del serio allenamento (peggio che per il jogging!!!).
La BiBi, lasciata dai miei suoceri, dove tra l'altro sta tutti i giorni quando lavoro, a mezzanotte e mezzo si è svegliata al ritmo di "Voglio casha mia!" e ha continuato così finchè i poveri nonni non l'hanno traspotata a casa nostra, messa nel nostro letto e lei ha dichiarato "Questo è il letto della mia mamma e del mio papà!" crollando addormentata alle ore 3.15!!!!!! Durante il giorno non ne ha risentito e non ci ha cercato più di tanto, ma è abituata a stare da mia suocera, anche se mezza giornata la passiamo sempre insieme io e lei.
Per sapere che con il Lungo ci sappiamo ancora divertire e che siamo ancora una coppia non mi serviva sinceramente un week end da soli ma sono felice di essere stati soli, una volta ogni tanto si può fare ma....alle ore 14 di Domenica...eravamo a casa dei miei suoceri ad aspettare che si svegliasse e a contemplarla dormire per passare un po' della restante Domenica insieme.
Bilancio positivo ma....si può fare ogni 2-3 anni e intervallato da tante tante tante gite insieme alla nostra piccola lagnosa nanetta!
lunedì 18 aprile 2011
venerdì 8 aprile 2011
Io e il jogging...amici nemici!
Eccomi appena tornata da una corsa....ok sono vecchia!!!!! E stanca e fuori allenamento e una schiappa!!!
Da quando è nata la BiBi, o meglio da quando sono rimasta incinta, sarò andataa correre mmmmmm diciamo due volte, una volta mentre allattavo e la cosa mi ha alquanto scoraggiata, avevo due bocce ballanti e credo che mia figlia si sia bevuta acido lattico al posto del latte per i successivi 3 giorni.
Ma oggi lei è all'asilo, la giornata è meravigliosa e ormai mi ero intestardita di andare.
La accompagno ore 8.30 all'asilo, colazione in pasticceria....ehm...sì cornetto alla crema e cappuccino, vabhe forse non mi dovevo appesantire, ma mi volete togliere l'unica colazione senza lei che mi rompe per mangiare la mia crema o perchè vuole una pallina matta???No non posso, mangio, torno a casa, mi preparo....e viaaaaaaaa.....
Sì...già.....che bello il sole, l'aria, gli uccellini.....oh MIO DIOOOOO, dopo 5 minuti (o forse anche due!!) non ce la faccio più, ma son cocciuta....mi fisso un punto dove arrivare poi camminerò un po', poi boh.
Penso (l'ipod avrebbe fatto comodo ma....ho tipo il primo modello...rotto e perso!), rifletto, vedo un lombrico e penso di portarci la BiBi uno di questi giorni anche perchè più in là ci sono 3 pecore e 10 galline, penso ai casi clinici....penso che...azzo non ce la faccio più a respirare col naso...devo pagare 2 bollette e un sollecito di ebay....devo comprare le magliette a maniche corte alla BiBi....ok respiro con la bocca.
Non mi ricordavo che fosse così lontano questo punto....e poi hanno costruito argini nuovi per il Tevere il che equivale a nuove salite...comunque in qualche modo arrivo, anzi udite udite allungo un pochino poi cammino un po'...ho dei muscoli che mi ero scordata di avere!!! Cammino ancora dopo un po' riprendo a correre e dopo un po'...o svengo o cammino....penso solo alla strada più breve per tornare a casa! Penso che potrei andare a prendere la BiBi in bici all'asilo....ma anche no.
Rientro sono viva e fiera di me...sono stata fuori 40 minuti un mix di corsa e camminare, ma.....oddio oggi pomeriggio lavoro....nooooooooooooooo non ce la posso fare, ma...stasera pizza me la merito : ) !!!
Da quando è nata la BiBi, o meglio da quando sono rimasta incinta, sarò andataa correre mmmmmm diciamo due volte, una volta mentre allattavo e la cosa mi ha alquanto scoraggiata, avevo due bocce ballanti e credo che mia figlia si sia bevuta acido lattico al posto del latte per i successivi 3 giorni.
Ma oggi lei è all'asilo, la giornata è meravigliosa e ormai mi ero intestardita di andare.
La accompagno ore 8.30 all'asilo, colazione in pasticceria....ehm...sì cornetto alla crema e cappuccino, vabhe forse non mi dovevo appesantire, ma mi volete togliere l'unica colazione senza lei che mi rompe per mangiare la mia crema o perchè vuole una pallina matta???No non posso, mangio, torno a casa, mi preparo....e viaaaaaaaa.....
Sì...già.....che bello il sole, l'aria, gli uccellini.....oh MIO DIOOOOO, dopo 5 minuti (o forse anche due!!) non ce la faccio più, ma son cocciuta....mi fisso un punto dove arrivare poi camminerò un po', poi boh.
Penso (l'ipod avrebbe fatto comodo ma....ho tipo il primo modello...rotto e perso!), rifletto, vedo un lombrico e penso di portarci la BiBi uno di questi giorni anche perchè più in là ci sono 3 pecore e 10 galline, penso ai casi clinici....penso che...azzo non ce la faccio più a respirare col naso...devo pagare 2 bollette e un sollecito di ebay....devo comprare le magliette a maniche corte alla BiBi....ok respiro con la bocca.
Non mi ricordavo che fosse così lontano questo punto....e poi hanno costruito argini nuovi per il Tevere il che equivale a nuove salite...comunque in qualche modo arrivo, anzi udite udite allungo un pochino poi cammino un po'...ho dei muscoli che mi ero scordata di avere!!! Cammino ancora dopo un po' riprendo a correre e dopo un po'...o svengo o cammino....penso solo alla strada più breve per tornare a casa! Penso che potrei andare a prendere la BiBi in bici all'asilo....ma anche no.
Rientro sono viva e fiera di me...sono stata fuori 40 minuti un mix di corsa e camminare, ma.....oddio oggi pomeriggio lavoro....nooooooooooooooo non ce la posso fare, ma...stasera pizza me la merito : ) !!!
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sport.
domenica 3 aprile 2011
Una splendida giornataaaaaa!
Ahhhhh, siamo solo alle ore 13.30 ma è una giornata splendida!!!
Il sole splende da stamattina e dopo sveglia e colazione in pasticceria abbiamo preso la bici e siamo andati tuttti e tre a fare un giro. Ok, io sono morta, la BiBi pesa decisamente troppo, ma era felicissima e rideva rideva rideva. Tornati a casa scivolo in giardino e bolle di sapone.
Poi siamo andati a pranzo dai miei suoceri (che come sapete adoro!) abbiamo portato la Winnilda (il nostro cagnolino) e l'abbiamo portata a fare una passeggiatina, ho mangiato da scoppiare (risotto al pesce, salmone e torta fatta da mia suocera slurp!) e ....vedremo come continua ma...
Sono queste giornate che mi aprono il cuore che spazzano via le beghe lavorative, che mi fanno dimenticare che domenica scorsa, pur non essendo di turno, ho lavorato dalle 10.30 alle 19.00 senza pranzare, ma pioveva chiessene frega!
Sono queste giornate che mi illuminano il viso, in cui ringrazio il sole e il verde e gli scivoli e le bici e i cani, perchè è una giornata gialla, oggi pomeriggio almeno un gelato e forse parco.
E allora ringrazierò le altelene, l'odore di prato tagliato da mio marito in maglietta a maniche corte, il gelato al limone e quello al cioccolato.
Nel frattempo ho organizzato un week end prima di Pasqua soli io e il Lungo...dite WOW...mi mette un po' ansia lasciare la BiBi una notte, ma non vedo l'ora, sono eccitata, emozionata, felicissima di ripassare due giorni soli noi due, adoro mia figlia ma voglio nutrire, innaffiare, concimare il mio matrimonio e non credo (almeno spero) che per lei sia uno shock.
Non è successo niente oggi, ma che bello quando il niente ti rende così felice!!!
Il sole splende da stamattina e dopo sveglia e colazione in pasticceria abbiamo preso la bici e siamo andati tuttti e tre a fare un giro. Ok, io sono morta, la BiBi pesa decisamente troppo, ma era felicissima e rideva rideva rideva. Tornati a casa scivolo in giardino e bolle di sapone.
Poi siamo andati a pranzo dai miei suoceri (che come sapete adoro!) abbiamo portato la Winnilda (il nostro cagnolino) e l'abbiamo portata a fare una passeggiatina, ho mangiato da scoppiare (risotto al pesce, salmone e torta fatta da mia suocera slurp!) e ....vedremo come continua ma...
Sono queste giornate che mi aprono il cuore che spazzano via le beghe lavorative, che mi fanno dimenticare che domenica scorsa, pur non essendo di turno, ho lavorato dalle 10.30 alle 19.00 senza pranzare, ma pioveva chiessene frega!
Sono queste giornate che mi illuminano il viso, in cui ringrazio il sole e il verde e gli scivoli e le bici e i cani, perchè è una giornata gialla, oggi pomeriggio almeno un gelato e forse parco.
E allora ringrazierò le altelene, l'odore di prato tagliato da mio marito in maglietta a maniche corte, il gelato al limone e quello al cioccolato.
Nel frattempo ho organizzato un week end prima di Pasqua soli io e il Lungo...dite WOW...mi mette un po' ansia lasciare la BiBi una notte, ma non vedo l'ora, sono eccitata, emozionata, felicissima di ripassare due giorni soli noi due, adoro mia figlia ma voglio nutrire, innaffiare, concimare il mio matrimonio e non credo (almeno spero) che per lei sia uno shock.
Non è successo niente oggi, ma che bello quando il niente ti rende così felice!!!
mercoledì 16 marzo 2011
Forse eri solo un cane...ma mi sa di no!
Oggi sono sei mesi che se n'è andata....il tempo dicono curi le ferite...ma io piango, mi manchi....questo è per te.
Ok ora piango......
| Quanto sei bella! |
| Musino |
| Le mie due topine |
| Che pazienza! |
| Dolce dormire...sotto il passeggino! |
| Ultima foto.... |
giovedì 10 marzo 2011
Abbasso i capi!
Dopo molta assenza per vuoto mentale rieccomi.
Se prima o poi si "scoprirà chi sono" in seguito a questo post sarò licenziata...ma chissene....in questo periodo ho bisogno di tirare fuori tutto tutto tutto!
Il soggetto è lui....IL MIO CAPO, e chi ne ha uno sa quanto le cose possono essere complicate a volte. Se in più il suddetto capo è sposato con un'emerita deficiente le cose si complicano ancora di più.
I due simpatici coniugi, soprattutto lei, sono di quelli che ti trattano diversamente a seconda della "classe sociale" dalla quale provieni. Mi spiego, quando sono arrivata qui mio padre era già fallito, non che loro sapessero tutta la storia ma per loro ero (e sono tuttora) una pezzente proveniente dalla bassa servitù, mentre la mia collega, figlia di buona famiglia con padre ingegnere e attico di 250 mq, era una piccola principessa (che la piccola principessa inizialmente non avesse nessuna intenzione di pulire, fare lavatrice etc non importava!). In verità i miei posssedevano e possiedono (ok è della banca ipotecata e tra poco saranno sfrattati....ma questa è un'altra storia ) una villa con piscina, parco circostante e campo polivalente calcio/tennis e mio padre maneggiava soldi che lui non ha visto nemmeno in tutta la sua vita, ma per loro sono la serva povera da usare per i lavori più umili. In effetti provengo da una famiglia che si è fatta da sola, i miei lavoravano e lavorano tutti i giorni dell'anno, Natale, Pasqua compresi, sono stata abituata alla fatica e al sacrificio, l'estate lavoravo da mio padre per avere i soldi per uscire, non mi hanno fatto mai mancare niente finchè hanno potuto, ma mi hanno anche insegnato che i soldi non cadono dal cielo e di questo io me ne vanto appena posso!
Ora veniamo all'organizzazione gerarchica.....lui....dirige...nel senso: noi lavoriamo e lui comanda, e prende decisioni (diamogliene atto via), ma del resto la struttura è tua... almeno decidere qualcosa! Ci mette il nome...si incazza se non facciamo come lui vuole, passa dalle 1-2 ore al giorno stando sempre al telefono con il suo woolrich indosso,in 5 anni l'avrò visto si e no 10 volte indossare un camice. Opera, ecco è l'unico chirurgo della clinica quindi quello glie tocca...anche se si incazza perchè non ne ha più voglia. Noi gestiamo il tutto con un'amore....che sembra il posto sia nostro, ma a volte a me girano da morire, non ti puoi solo lamentare e non riconoscere che senza di noi la tua vita sarebbe un inferno perchè non so da quanto non fai cose di tutti i giorni, non sai dove sono le cose in casa tua. Questa gestione mi ha fatto crescere molto velocemente professionalmente perchè ti ritrovi a mandare avanti un po' il tutto (le beghe più grosse però lo costringo a prendersele perchè c'è un limite alla decenza!).
Ma ora arriva il pezzo forte....la moglie....la moglie è una nulla facente spocchiosa e comandina, per San Valentino si è fatta regalare una Mini Cooper nuova (ma poi ogni volta che mi dà lo stipendio lui si lamenta della crisi ma li mortacci tua!), ha un personal trainer per smosciarle quelle due mastodontiche chiappe, non cucina ma ordina in un ristorante perchè conviene....insomma fai spesa, accendi il gas etc... si e come no!!! Sperpera un sacco di soldi nei mercatini dell'usato, compra scarpe di marca usate su ebay, perchè l'importante è apparire ma in fondo al cuore è una grande spilorcia, preferirei mettere scarpe del mercato che Hogan usate e sudaticce, grazie! Per natale ci ha "comprato" il regalo con i punti del supermercato. Insomma una personcina molto carina e simpatica lo avrete capito.
Al quadretto si aggiunge l'erede....la signorina sta studiando veterinaria...e come minimo ti aspetti un amore per la scienza e per gli animali sconfinato....beh... non ha mai messo piede in clinica se non per chiedere soldi al padre, ha la seconda mini cooper di casa, le è sempre stato dato tutto senza chiedere e non credo che pensi che ci voglia particolare lavoro per portare a casa i soldi.
Il mio capo ha due macchine (e fanno quattro in tre persone... non lo concepisco scusate) che cambia ogni 6 -8 mesi perchè altrimenti si svalutano.
In più ultimamente, credo per vicende sentimentali (lui è uno di quegli uomini traditori incalliti e sfacciati e la moglie sa ma per comodo fa finta di non sapere, sempre la peggio!), lui è veramente insopportabile, risponde male, non gli frega niente di niente, ha la testa altrove e non capisce che deve tirare poco la corda perchè io ci metto un attimo ad andare a fare la donna delle pulizie. Mi piace il mio lavoro ma credo che ogni lavoro abbia una sua dignità se onesto, ma poi sento questo posto come mio e non riesco a staccarmene.
Lui dice che lavora come un matto e che ogni volta che si assenta è per procurare lavoro alla clinica, si sente Dio e gioca a farlo.....la situazione, oltre al lavoro di per sè, è pesante, mi svuota e mi appesantisce allo stesso tempo e penso sempre che se avessi coraggio, se non fossi una cagasotto me ne andrei lasciandolo col culo a terra...poi....poi torno a casa vedo la BiBi e....chissene frega se il capo è stronzo...quanti capi non lo sono????
Se prima o poi si "scoprirà chi sono" in seguito a questo post sarò licenziata...ma chissene....in questo periodo ho bisogno di tirare fuori tutto tutto tutto!
Il soggetto è lui....IL MIO CAPO, e chi ne ha uno sa quanto le cose possono essere complicate a volte. Se in più il suddetto capo è sposato con un'emerita deficiente le cose si complicano ancora di più.
I due simpatici coniugi, soprattutto lei, sono di quelli che ti trattano diversamente a seconda della "classe sociale" dalla quale provieni. Mi spiego, quando sono arrivata qui mio padre era già fallito, non che loro sapessero tutta la storia ma per loro ero (e sono tuttora) una pezzente proveniente dalla bassa servitù, mentre la mia collega, figlia di buona famiglia con padre ingegnere e attico di 250 mq, era una piccola principessa (che la piccola principessa inizialmente non avesse nessuna intenzione di pulire, fare lavatrice etc non importava!). In verità i miei posssedevano e possiedono (ok è della banca ipotecata e tra poco saranno sfrattati....ma questa è un'altra storia ) una villa con piscina, parco circostante e campo polivalente calcio/tennis e mio padre maneggiava soldi che lui non ha visto nemmeno in tutta la sua vita, ma per loro sono la serva povera da usare per i lavori più umili. In effetti provengo da una famiglia che si è fatta da sola, i miei lavoravano e lavorano tutti i giorni dell'anno, Natale, Pasqua compresi, sono stata abituata alla fatica e al sacrificio, l'estate lavoravo da mio padre per avere i soldi per uscire, non mi hanno fatto mai mancare niente finchè hanno potuto, ma mi hanno anche insegnato che i soldi non cadono dal cielo e di questo io me ne vanto appena posso!
Ora veniamo all'organizzazione gerarchica.....lui....dirige...nel senso: noi lavoriamo e lui comanda, e prende decisioni (diamogliene atto via), ma del resto la struttura è tua... almeno decidere qualcosa! Ci mette il nome...si incazza se non facciamo come lui vuole, passa dalle 1-2 ore al giorno stando sempre al telefono con il suo woolrich indosso,in 5 anni l'avrò visto si e no 10 volte indossare un camice. Opera, ecco è l'unico chirurgo della clinica quindi quello glie tocca...anche se si incazza perchè non ne ha più voglia. Noi gestiamo il tutto con un'amore....che sembra il posto sia nostro, ma a volte a me girano da morire, non ti puoi solo lamentare e non riconoscere che senza di noi la tua vita sarebbe un inferno perchè non so da quanto non fai cose di tutti i giorni, non sai dove sono le cose in casa tua. Questa gestione mi ha fatto crescere molto velocemente professionalmente perchè ti ritrovi a mandare avanti un po' il tutto (le beghe più grosse però lo costringo a prendersele perchè c'è un limite alla decenza!).
Ma ora arriva il pezzo forte....la moglie....la moglie è una nulla facente spocchiosa e comandina, per San Valentino si è fatta regalare una Mini Cooper nuova (ma poi ogni volta che mi dà lo stipendio lui si lamenta della crisi ma li mortacci tua!), ha un personal trainer per smosciarle quelle due mastodontiche chiappe, non cucina ma ordina in un ristorante perchè conviene....insomma fai spesa, accendi il gas etc... si e come no!!! Sperpera un sacco di soldi nei mercatini dell'usato, compra scarpe di marca usate su ebay, perchè l'importante è apparire ma in fondo al cuore è una grande spilorcia, preferirei mettere scarpe del mercato che Hogan usate e sudaticce, grazie! Per natale ci ha "comprato" il regalo con i punti del supermercato. Insomma una personcina molto carina e simpatica lo avrete capito.
Al quadretto si aggiunge l'erede....la signorina sta studiando veterinaria...e come minimo ti aspetti un amore per la scienza e per gli animali sconfinato....beh... non ha mai messo piede in clinica se non per chiedere soldi al padre, ha la seconda mini cooper di casa, le è sempre stato dato tutto senza chiedere e non credo che pensi che ci voglia particolare lavoro per portare a casa i soldi.
Il mio capo ha due macchine (e fanno quattro in tre persone... non lo concepisco scusate) che cambia ogni 6 -8 mesi perchè altrimenti si svalutano.
In più ultimamente, credo per vicende sentimentali (lui è uno di quegli uomini traditori incalliti e sfacciati e la moglie sa ma per comodo fa finta di non sapere, sempre la peggio!), lui è veramente insopportabile, risponde male, non gli frega niente di niente, ha la testa altrove e non capisce che deve tirare poco la corda perchè io ci metto un attimo ad andare a fare la donna delle pulizie. Mi piace il mio lavoro ma credo che ogni lavoro abbia una sua dignità se onesto, ma poi sento questo posto come mio e non riesco a staccarmene.
Lui dice che lavora come un matto e che ogni volta che si assenta è per procurare lavoro alla clinica, si sente Dio e gioca a farlo.....la situazione, oltre al lavoro di per sè, è pesante, mi svuota e mi appesantisce allo stesso tempo e penso sempre che se avessi coraggio, se non fossi una cagasotto me ne andrei lasciandolo col culo a terra...poi....poi torno a casa vedo la BiBi e....chissene frega se il capo è stronzo...quanti capi non lo sono????
martedì 15 febbraio 2011
Lavoro quindi esisto?
Ho sempre avuto un' idea di come avrei voluto vivere io e crescere i miei figli. Mai questa idea passava per il restare a casa e nemmeno ora ci sta passando, se qualcuno si stesse preoccupando. Avrei voluto trovare il giusto equilibrio, la giusta via di mezzo, lavorare per mia soddisfazione (ok lo faccio anche per mangiare, andare in vacanza e vestrmi, ma sorvoliamo!) ma avere tempo per me, per chi mi sta accanto, per i miei hobby e i miei affetti.
Beh questo equilibrio io ce l'ho, ora!
Lavoro sei ore al giorno, 8.00 - 14.00 oppure 14.00 - 20.00 per 1000 euro circa al mese (tralasciamo che lavoro in nero, non ho le ferie, non ho malattia, non ho materinità, non ho tredicesima, non ho contributi, non ho....punto).
Allora direte voi "Ma che vole questa?!?!", insomma so che c'è chi sta meglio e chi sta peggio, ma la mia ultima riflessione è stata un'altra.
Vorrei sorvolare sul fatto che questo mio pensare è stato scaturito da un bonus produzione di 3000 euro di una mia amica, ma non sarei onesta nè con me nè con nessuno, accettare le mie schifezze è per me essenziale. Comunque, questa mia amica lavora tantissimo, madre di una bimba di quattro mesi più grande della BiBi, ha ricevuto una promozione appena tornata dalla maternità...strano sia successo in Italia ma è così, i miracoli a volte accadono. Questo la porta a lavorare sempre dalla mattina alla sera, più trasferte e lavori a volte nel week end, con la conseguenza che vede la figlia pochissimo e ai limiti della stanchezza possibili.
Ora, non è quello che io voglio, io voglio portare mia figlia al parco, voglio sapere se le sono spuntati i denti, voglio lottare con lei perchè non mi fa fare spesa (a volte anche no eh!), voglio andare in libreria con lei, fare case di Duplo e spaghetti di pongo, voglio trovare il coraggio di fare la pasta di sale (magari il giorno prima che viene la signora a pulire), voglio portarla in bici, voglio vederla sbrodolarsi di gelato, voglio portarla in piscina e dirle che è un pesciolino, voglio vedere Diego con lei e sapere qual'è la sua puntata preferita, voglio satare con lei ecco.
Ma finalmente arriva il viscido pensiero....quando la BiBi avrà dodici, tredici, quattordici anni e non vorrà più andare al parco o fare case di Lego...sarà comunque contenta di aver fatto questo con me o in fondo si chiederà perchè non guadagno quanto la mamma della sua amica e perchè non avrà motorino, Woolrich, jeans Dolce & Gabbana e borsa Gucci?
Anche il lavoro va coltivato, come i figli, e di certo, pur fermamente convinta di lavorare, non mi potrò svegliare tra dieci anni e pretendere di fare e di avere.
Facendo la cosa più giusta per mia figlia la starò veramente facendo???
Ecco.....mi ci voleva scrivere perchè ora so che è questo il giusto. Perchè nel frattempo le avrò insegnato che l'affetto è più bello dei luccichini, che la condivisione ci arricchisce più di un braccialetto di Tiffany, che le risate pagano più di una vacanza a Porto Cervo (magari a venti anni non a tredici!).
E se invece avrò una adolescente che sputa su tutto ciò che non si quantifica in euro...forse era meglio fare il full time!
Che poi lavorativamente parlando tra dieci anni non so nemmeno dove mi vedo...ma questo è un altro post....
Beh questo equilibrio io ce l'ho, ora!
Lavoro sei ore al giorno, 8.00 - 14.00 oppure 14.00 - 20.00 per 1000 euro circa al mese (tralasciamo che lavoro in nero, non ho le ferie, non ho malattia, non ho materinità, non ho tredicesima, non ho contributi, non ho....punto).
Allora direte voi "Ma che vole questa?!?!", insomma so che c'è chi sta meglio e chi sta peggio, ma la mia ultima riflessione è stata un'altra.
Vorrei sorvolare sul fatto che questo mio pensare è stato scaturito da un bonus produzione di 3000 euro di una mia amica, ma non sarei onesta nè con me nè con nessuno, accettare le mie schifezze è per me essenziale. Comunque, questa mia amica lavora tantissimo, madre di una bimba di quattro mesi più grande della BiBi, ha ricevuto una promozione appena tornata dalla maternità...strano sia successo in Italia ma è così, i miracoli a volte accadono. Questo la porta a lavorare sempre dalla mattina alla sera, più trasferte e lavori a volte nel week end, con la conseguenza che vede la figlia pochissimo e ai limiti della stanchezza possibili.
Ora, non è quello che io voglio, io voglio portare mia figlia al parco, voglio sapere se le sono spuntati i denti, voglio lottare con lei perchè non mi fa fare spesa (a volte anche no eh!), voglio andare in libreria con lei, fare case di Duplo e spaghetti di pongo, voglio trovare il coraggio di fare la pasta di sale (magari il giorno prima che viene la signora a pulire), voglio portarla in bici, voglio vederla sbrodolarsi di gelato, voglio portarla in piscina e dirle che è un pesciolino, voglio vedere Diego con lei e sapere qual'è la sua puntata preferita, voglio satare con lei ecco.
Ma finalmente arriva il viscido pensiero....quando la BiBi avrà dodici, tredici, quattordici anni e non vorrà più andare al parco o fare case di Lego...sarà comunque contenta di aver fatto questo con me o in fondo si chiederà perchè non guadagno quanto la mamma della sua amica e perchè non avrà motorino, Woolrich, jeans Dolce & Gabbana e borsa Gucci?
Anche il lavoro va coltivato, come i figli, e di certo, pur fermamente convinta di lavorare, non mi potrò svegliare tra dieci anni e pretendere di fare e di avere.
Facendo la cosa più giusta per mia figlia la starò veramente facendo???
Ecco.....mi ci voleva scrivere perchè ora so che è questo il giusto. Perchè nel frattempo le avrò insegnato che l'affetto è più bello dei luccichini, che la condivisione ci arricchisce più di un braccialetto di Tiffany, che le risate pagano più di una vacanza a Porto Cervo (magari a venti anni non a tredici!).
E se invece avrò una adolescente che sputa su tutto ciò che non si quantifica in euro...forse era meglio fare il full time!
Che poi lavorativamente parlando tra dieci anni non so nemmeno dove mi vedo...ma questo è un altro post....
giovedì 3 febbraio 2011
E' solo delusione.
E' successo di nuovo....avevo dei propositi buoni, dei propositi di essere più severa e scassaballe, dei proprositi da primo giorno dell'anno e bla bla bla (vi lascio aggiornare qui ). Invece ci sono ricascata, con tutte le scarpe (anzi con tutte le mie mitiche crocs rosse con il pelo con la faccia di Minnie e una ranocchia attaccate sopra), le calze, i pantaloni e ancora di più. Il tirocinante che chiamerò D. è riuscito a farmela come era già successo in passato. L'ho trattato come un amico, come un collega (anche se non ancora laureato), ho messo pazienza e dedizione nel ripetere mille volte le stesse cose, sicura che sarebbero state parole e gesti che non sarebbero caduti nel vuoto. Ho messo da parte il mio essere permalosa quando mi ha dato della "tardona" perchè ho più di 30 anni (32 a Luglio per la precisione)...lui ne ha 26!!!! Ho messo da parte il suo essere adolescente di testa, sfruttando il suo entusiasmo da 15enne, passando sopra al fatto che se a 26 anni sei fidanzato con una di 17 qualcosa sotto c'è!!! Comunque, il caro D. si è assentato dalla clinica per preparare un esame per 15 giorni....lunedì ha dato l'esame e senza passare a dire ne "ciao", "miao", "bau", magari un "grazie", ha chiamato il capo dicendo che non sarebbe più venuto perchè il Prof. con cui prepara la tesi lo vuole interno nel suo istituto.
Ora ci mancherebbe che io dica qualcosa sul fatto che lui voglia fare la tesi con questo tizio ma....sono matta nell'aspettarmi un saluto, un passare di persona, un sms sul cellulare, un msg su facebook, un segnale di fumo...abita a 5 minuti di macchina dalla clinica non ci voleva un viaggio transoceanico con 15 ore di volo e 6 fusi orari. Tralascio il fatto che già sapeva questa cosa da tempo e l'ha taciuta (lo trovo di uno scorretto unico specialmente quando passi 6 ore di ogni tuo santo giorno insieme ad un'altra persona)....io non capisco niente di persone...perchè ci sono rimasta veramente veramente male, mi sono sentita ferita, svalutata, come se si pensasse solo a quello che si dà (era uno che tendeva a sentirsi molto "utile", quasi fondamentale) e non si pensa a quello che si riceve, alla fatica che costa insegnare, alla generosità che comporta trasferire quel poco che si sà.
Ok l'ho presa decisamente sul personale, ma ci sono cose che mi mandano in bestia e la non lealtà, la poca chiarezza, la mancanza di coraggio nell'affrontare le persone sono tra queste!
Oggi dopo alcuni giorni il mio capo ha chiamato D. per farlo venire e parlarci (non certo per ripigliarcelo ci mancherebbe!)...dice che ha capito di aver sbagliato, che si è comportato male...e bla bla bla, le ho sentite parole vuote per pararsi il culo messo davanti all'evidenza...io ho detto semplicemente che non discuto certo le sue scelte ma che si è comportato come il ragazzino che è e non come l'uomo che dovrebbe essere o che speravo diventasse....
Chiudo qui altrimenti sembra che il mio astio superi la mia ragione, ma è solo delusione.
Ora ci mancherebbe che io dica qualcosa sul fatto che lui voglia fare la tesi con questo tizio ma....sono matta nell'aspettarmi un saluto, un passare di persona, un sms sul cellulare, un msg su facebook, un segnale di fumo...abita a 5 minuti di macchina dalla clinica non ci voleva un viaggio transoceanico con 15 ore di volo e 6 fusi orari. Tralascio il fatto che già sapeva questa cosa da tempo e l'ha taciuta (lo trovo di uno scorretto unico specialmente quando passi 6 ore di ogni tuo santo giorno insieme ad un'altra persona)....io non capisco niente di persone...perchè ci sono rimasta veramente veramente male, mi sono sentita ferita, svalutata, come se si pensasse solo a quello che si dà (era uno che tendeva a sentirsi molto "utile", quasi fondamentale) e non si pensa a quello che si riceve, alla fatica che costa insegnare, alla generosità che comporta trasferire quel poco che si sà.
Ok l'ho presa decisamente sul personale, ma ci sono cose che mi mandano in bestia e la non lealtà, la poca chiarezza, la mancanza di coraggio nell'affrontare le persone sono tra queste!
Oggi dopo alcuni giorni il mio capo ha chiamato D. per farlo venire e parlarci (non certo per ripigliarcelo ci mancherebbe!)...dice che ha capito di aver sbagliato, che si è comportato male...e bla bla bla, le ho sentite parole vuote per pararsi il culo messo davanti all'evidenza...io ho detto semplicemente che non discuto certo le sue scelte ma che si è comportato come il ragazzino che è e non come l'uomo che dovrebbe essere o che speravo diventasse....
Chiudo qui altrimenti sembra che il mio astio superi la mia ragione, ma è solo delusione.
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