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venerdì 17 settembre 2010

Lucy

Non so come scriverne ma devo.
La Lucy, che qui ho chiamato Lucilla, uno dei miei due cani, è morta.
Stamattina ho allungato un piede in fondo al letto per toccarla...non c'era.
Ieri sera ho guardato dietro di me per aspettare che uscisse dalla camera...non c'era.
Ho aspettato che rompesse perchè voleva mangiare, che rompesse perchè volesse uscire...non l'ha fatto.
L'ho trovata sul ciglio della strada, da sola , fredda...ammazzatta. Il collarino rosa fucsia, con gli ossi con i luccichini, la medaglietta con la zampina e il suo nome inciso e il mio numero di cellulare non ha fatto pensare che magari volevo essere avvertita...è morta da sola...casa mia è alcatraz ma è riuscita a scappare...l'ho trovata e non ho potuto fare niente.
I sensi di colpa e la sua assenza non mi fanno smettere di piangere, non era un cane, era il mio cane.
Le parlo. Sei qui, sento i tuoi passi, vedo le tue orecchiette sbilenche. Penso a quanto ti ho sgridato e a quanto ti ho abbracciato, a quanto sei stato un cane perfetto...anche se a volte facevi la pipì dentro, anche se a volte non mi facevi dormire la notte, anche se a volte avevi delle turbe mentali. Ripagavi il tutto con quel tuo dormire sul mio cuscino quando non c'ero per sentire il mio odore, lasciarti fare tutto dalla BiBi perchè sapevi che io ne sarei stata contenta, festeggiando il mio rientro come se fossi una regina.
Aspetto ancora il tuo rientro, Winnilda aspetta il tuo rientro seduta davanti alla porta finestra guardando fuori.
Ho visto tante morti e non pensavo avrei reagito così, non sono preparata a lasciarti andare...ho sognato sul tuo futuro con la Winnilda, con la BiBi, con noi....non realizzo che non ci sarà nessun futuro....nella tua copertina...laggiù tu che farai senza di me? E io qui che farò senza di te?
Sono arrabbiata, non doveva finire così. Non riesco nemmeno a esprimere, a elaborare...forse tra un po' a freddo riuscirò a scrivere qualcosa degno di lei.
Basta. Punto.

venerdì 13 agosto 2010

Happy Family

Presentazione della Happy Family: la sottoscritta, la BiBi, mio marito non che BiBi papà e due cagnoline (a loro volta mamma e figlia). Di me e della BiBi qualcosa si sa, passiamo al BiBi papà da tutti chiamato il Lungo (o alternativamente Stecco) per la sua watussiana statura di  196 cm (come, nella mia presentazione una delle prime cose che dicevo è che sono bassa?..esatto decisamente bassa....e lui: decisamente alto!). Dopo un corteggiamento sfrenato ha conquistato il mio cuore,per sfinimento...battibecchiamo in continuazione, lui è preda a volte di emboli di incazzatura e sclera...in sette anni ci siamo innamorati, sposati e riprodotti !!E' un patito di home theatre, computer, hard disk, amplificatori, meedios (vi prego ditemi che nessuno sa di cosa parlo!!), casse, domotica e ammennicoli vari. Sempre alla ricercca della configurazione perfetta (manco fosse il santo Graal!!) è un papà straordinario, presente, coinvolto e divertente. Un compagno affidabile, umoristico (noi facciamo cabaret !), collaborativo e soprattutto tifa Sylar ( in un post prima o poi spiegherò questa cosa, per gli appassionati di Heroes-serie tv- la cosa ha contorni meno nebulosi).
La Happy Family vista nella sua globalità è decisamente graziosa, ci amiamo abbiamo un appartamento decente (lungi dall'avvicinarsi al mulino bianco...o meglio potrebbe essere il Mulino Bianco post bellico visto il caos cronico che regna), due cani, un letto spesso sfatto, le scarpe spesso in giro e il frigo rigorosamente vuoto (è ormai nota a tutti la composizione tipo dei ripiani: acqua, limmì e bottiglia di aperol, la presenza di frutta e verdura merita di solito una news ANSA).
Una delle maggiori differenze con la barilliana famigliola del Mulino Bianco è la colazione: rigorosamente fatta al bar, tra le prime parole della BiBi annotiamo "Carla"...la proprietaria della nostra pasticceria preferita!
Lucilla e Winnilda sono le due "piccole-finte" Yorkshire Terrier di appena 6 kg l'una, Lucilla è la mamma ed avrebbe bisogno di numerose sedute da uno psicanalista, rigorosamente umano e non un comportamentalista veterinario mio collega perchè lei si offenderebbe a morte a sentirsi dare del cane! Winnilda, la figlia, è un'eterna cucciola, lecca tutto ciò che le viene a tiro dai plasmon della BiBi ai piedi del primo corriere che entra in casa.
Viviamo nella ridente cittadina di Cippilippilini, non siamo blu e non respiriamo tramite un tubo in testa (Snorky I loved you!).